E' DECISO, IL LODO ALFANO E' CONTRO LA COSTITUZIONE: Premier a Giudizio!

FONTE PRINCIPALE: SKY NEWS ***

Con la decisione della Consulta - che ha proclamato incostituzionale il Lodo Alfano - dovrebbero riaprirsi i processi a carico del presidente del Consiglio come quello per i diritti tv Mediaset e quello per la corruzione dell'avvocato David Mills. In quest'ultimo, la posizione del premier era stata stralciata.
Resta da vedere ora, quali saranno le reazioni in parlamento... Se si tenderà a far "decadere" l'importanza della cosa, da parte del centrodestra, o se si prenderanno posizione nette e precise in seguito a questo.

"E' una sentenza politica ma il presidente Berlusconi, il Governo e la maggioranza continueranno a governare come, in tutte le occasioni dall'aprile del 2008, hanno richiesto gli italiani con il loro voto". Questo quanto si legge in una nota del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti.

Immediate le reazioni del mondo politico alla sentenza della Consulta.

Pierluigi Bersani: "Ora il premier continui il suo mestiere e si rimetta alla decisione della Corte. Il presidente del Consiglio è un cittadino come tutti gli altri ".

Antonio di Pietro: "Spero che da oggi, alla luce della decisione della Consulta il Presidente del Consiglio la smetta di fare leggi a proprio uso e consumo, si dimetta dall'incarico e vada a fare quello che da 15 anni si ostina a non voler fare: l'imputato. E spero che il Presidente della Repubblica, d'ora in poi, non sia così frettoloso nel firmare provvedimenti incostituzionali e immorali".

Più duro il capo gruppo dell'Idv, Felice Bellisario: "Berlusconi faccia le valigie".

Niki Vendola, governatore della Puglia: "Berlusconi affronti il giudizio della magistratura".

Solidarietà invece viene espressa da Roberto Formigoni, presidente della regione Lombardia.

A seguire, i video sull'argomento: